Domanda di: Celeste Bruno | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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La misura di profondità si realizza appoggiando la parte inferiore piana del calibro su una superficie a sua volta piana che funge da riferimento; poi si spinge verso il basso il corsoio fino a quando l'estremità dell'asta non raggiunge la seconda superficie di riferimento.
Capire come leggere un calibro è abbastanza semplice. Dopo aver stretto i due becchi del calibro attorno all'oggetto che si vuole misurare, si blocca il nonio e si rilevano due misure: la prima sul regolo, la seconda sul nonio.
Per la lettura sulla scala principale si usa la tacca 0 del nonio. Si legge una quantità di poco superiore a 2,1 cm; il nonio serve per valutare questo eccesso. La lettura è: 2,1 cm + 0,035 cm = 2,135 cm.
Il calibro a corsoio è un tipo di calibro costituito da un regolo graduato realizzato in due parti che scorrono assialmente tra loro, e sono dotate di appendici (becchi, aste) che servono da battuta per le quote da misurare.
Nel calibro decimale, la scala graduata del nonio è divisa in 10 parti e ha una lunghezza di 9 mm. Quindi la distanza tra due trattini consecu- tivi sulla scala del nonio è pari a 9 : 10 = 0,9 mm.