Come nasce la letteratura volgare?

Domanda di: Bettino Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Le origini della letteratura volgare
Tra il V e l'VIII secolo, si sviluppò in Europa una letteratura in volgare, scritta cioè nella lingua parlata dal popolo. La scelta del volgare mirava alla formazione di una "Cultura Laica" e quindi condivisa da un pubblico più ampio che non si limitasse al clero.

Quando nacque la letteratura in volgare?

La letteratura volgare in Italia nasce nel Duecento.

Infatti, Dante individua ben 14 ceppi linguistici che oltre a svilupparsi in aree geografiche diverse danno vita anche a generi letterari diversi.

Quando si sviluppa il volgare?

Il volgare, nato alla fine dell'Impero come lingua del popolo, intorno all'anno mille diventa la lingua del commercio e della propaganda religiosa, ma solo a partire dal XIII secolo si impone come lingua letteraria (e quindi scritta). Da qui nascerà la lingua italiana.

Come è nata la letteratura?

La letteratura italiana nacque intorno al 1200, quando le opere di Dante, Bocaccio e Petrarca riscossero un grandissimo successo. Tali opere furono in volgare fiorentino e da qui si decise che il volgare fiorentino dovesse essere la lingua unitaria, e grazie alle opere e ai traffici commerciali si diffuse rapidamente.

Quando e dove nasce la letteratura?

La letteratura quindi nacque in Francia prima ancora che in Italia. Siamo nell'undicesimo secolo cioè alla fine dell'Alto Medioevo. In Italia invece la letteratura comincia nel tredicesimo secolo (cioè nel Basso Medioevo). In Francia si parlavano due diversi volgare: la lingua d'oc e la lingua d'oil.

La letteratura delle origini - Le espressioni della poesia in volgare