Vivere in Affitto per Proteggere la Casa Coniugale
Se la coppia decide di trasferirsi in una casa presa in affitto, il giudice assegnerà il diritto di abitazione a quella casa, non alla proprietà di uno dei coniugi.
Questo evita che la casa coniugale venga assegnata all'ex moglie se non ci vivono più.
Quando la convivenza diventa insopportabile spesso si commette l'errore di cacciare il coniuge da casa ma un simile atteggiamento configura il reato di violenza privata; lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 40383/ 2012.
Se la casa è intestata a un solo coniuge, la situazione cambia radicalmente a seconda del regime patrimoniale scelto: in separazione dei beni, resta di sua proprietà esclusiva, mentre in comunione dei beni (regime legale) l'immobile fa comunque parte del patrimonio comune al 50%, anche se formalmente registrato solo a nome di uno dei due, con implicazioni diverse in caso di separazione o divorzio.
Quali sono i tempi per lasciare la casa coniugale nella separazione e divorzio, quando questa venga assegnata all'altro coniuge? In proposito non esistono scadenze prestabilite dalla legge per andarsene, ma può esservi un provvedimento specifico del giudice.
Vivere in Affitto per Proteggere la Casa Coniugale
Se la coppia decide di trasferirsi in una casa presa in affitto, il giudice assegnerà il diritto di abitazione a quella casa, non alla proprietà di uno dei coniugi.
Questo evita che la casa coniugale venga assegnata all'ex moglie se non ci vivono più.