Domanda di: Artes Gatti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
(27 voti)
Il cambio della residenza fiscale consente di non pagare le tasse sul trading online. Più esattamente si tratta di trasferire la propria residenza dall'Italia a un Paese senza tasse sul capital gain. La plusvalenza rappresenta la differenza positiva tra il prezzo di vendita e il suo prezzo di acquisto.
Hai quindi tempo fino a febbraio 2023 per presentare la dichiarazione del tuo conto trading in essere nel 2021. Una volta passata questa data si è passibili di sanzioni per omessa dichiarazione che partono da un minimo di 250 euro da aggiungere alle eventuali imposte da versare comprensive di mora.
La tassazione Forex avviene sulla plusvalenza generata dalla differenza tra l'importo ricevuto alla cessione in base al cambio valutario alla data di vendita e la somma sborsata per l'acquisto alla data in cui avviene lo stesso. Su tale plusvalenza si applica la tassazione del 26%.
La tassazione è del 26%, si possono detrarre le perdite fino a quattro anni, la dichiarazione si fa con il modello unico nel quadro RT e il pagamento con l'F24 con codice tributo 1100.
Come abbiamo visto in questo articolo, chi fa trading deve pagare le tasse. Si tratta di imposte, dovute solo sulle plusvalenze. Quindi, ricordatevi che se non avete finito l'anno operativo in guadagno, non dovrete pagare nulla. La scadenza delle imposte è il 30 giugno e l'aliquota è pari al 26% sulle sole plusvalenze.