Come non pagare l'IMU su casa disabitata?

Domanda di: Tosca Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026
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Non pagare l'IMU su una casa disabitata è possibile principalmente se l'immobile è inagibile/inabitabile (riduzione del 50%) o se costituisce l'abitazione principale del proprietario (esenzione). È necessario presentare perizia tecnica o dichiarazione al Comune. La sola assenza di utenze non basta, ma la prova di non utilizzo è essenziale per la riduzione Tari.

Come non pagare l'IMU per una casa disabitata?

Se la seconda casa è dichiarata inagibile o inabitabile, si può ottenere una riduzione del 50% sull'IMU. Per beneficiare dello sconto, è necessario: Presentare una perizia tecnica che certifichi l'inagibilità. Inviare una dichiarazione al Comune con la documentazione richiesta.

Come posso autocertificare la mia seconda casa disabitata per l'IMU?

Autocertificazione Imu per la seconda casa disabitata

La sussistenza di queste condizioni può essere accertata sia tramite un perito del comune sia attraverso un'autocertificazione Imu del proprietario come chiarito dalla circolare 3 del 2021 del Dipartimento delle Finanze e dalla stessa Corte della Cassazione.

Come non pagare l'IMU su casa inagibile?

Descrizione. In caso di fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati ai fini IMU è possibile inviare una dichiarazione per ottenere una riduzione del 50% della base imponibile per il calcolo dell'imposta.

Quali tasse si pagano quando una casa rimane disabitata?

Anche in caso di casa disabitata, l'IMU si paga comunque. L'imposta colpisce il possesso dell'immobile. Se la casa disabitata è considerata anche inagibile si ha diritto a uno sconto sull'IMU. Diverso è il discorso per la Tari.

Quali TASSE si pagano quando una CASA rimane disabitata? | Avv. Angelo Greco