Come ossigenare il vino nel bicchiere?

Domanda di: Brigitta Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ossigenare il vino nel bicchiere
Il secondo consiglio è invece quello di rimescolare continuamente il vino, mandando in fondo al bicchiere quello già ossigenato e portando in alto quello che ancora deve prendere aria in modo da rendere il liquido uniforme.

Come si fa ossigenare il vino?

Il vino può essere ossigenato semplicemente stappando la bottiglia e lasciandola aperta per un tempo sufficiente a sviluppare il suo aroma oppure con l'aiuto di un decanter.

Cosa si può usare al posto del decanter?

Per decantare il vino, si potrà usare una caraffa in vetro. Pur non avendo la forma di un decanter, la caraffa permette infatti la separazione dei residui solidi e ossigenare il vino.

Quanto tempo deve ossigenare il vino?

In generale, per i vini rossi giovani si raccomanda un'ossigenazione di una o due ore, mentre per i vini più maturi o da invecchiamento, come il Chianti Classico DOCG Gran Selezione Castello di Bibbione 2016, si richiedono circa trenta minuti.

Perché si fa girare il vino nel bicchiere?

Il movimento circolare del bicchiere che crea un piccolo vortice nel vino, gli permette di ossigenarsi ed aprirsi, aiuta a far salire i profumi al naso, grazie all'alcol volatile.

🇮🇹 L'ossigenazione del vino