Prendendo l'erba fresca, attraverso dei procedimenti specifici, questa verrà trasformata in fieno, ovvero dell'erba ormai essiccata e usata come mangime per vari animali da allevamento.
Il fieno migliore è notoriamente il maggese, cioè quello raccolto nel primo taglio che viene di solito effettuato da metà maggio ai primi di giugno, con ampi margini di adattamenteo a seconda di stagione, altitudine e latitudine: ma ci sono anche l'agostano, il terzuolo l'erba quartirola ridotta in fieno.
La fienagione inizia con la bella stagione, a maggio, quando l'erba dei campi è abbastanza matura da essere tagliata. Il primo taglio è chiamato maggengo, gli altri seguiranno ogni 30 / 35 giorni, in base ai tempi di crescita dell'erba.
I costi per la produzione di fieno variano in dipendenza dell'anno e della produttività dei tagli. Nel primo anno, quando si ha un solo taglio e con poca produzione, i costi si attestano sui 146 euro ad ettaro. Durante il secondo e terzo anno invece, si riescono mediamente ad effettuare tre sfalci.
Normalmente si tratta di erba medica, trifoglio ed erba delle Bermuda, ma anche altri tipi di piante erbacee e legumi sono adatti per questa tecnica di conservazione. Utilizza una falciatrice, una barra falciante o una trinciatrice per tagliare il prato.