Domanda di: Sig. Gianantonio Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
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Per ottenere il 46% di invalidità civile, è necessario presentare domanda all'INPS (previa certificazione medica del proprio dottore) per il riconoscimento di una riduzione della capacità lavorativa, supportata da documentazione sanitaria che attesti patologie o menomazioni compatibili con tale percentuale. Questa percentuale permette l'iscrizione al collocamento mirato (categorie protette, Legge 68/99).
Il punteggio del 46% non comporta il diritto automatico ad entrare nelle categorie protette, ma richiede di fare apposita domanda di valutazione funzionale, come prescritto dalla Legge 68/99. La valutazione avverrà nel corso della visita in commissione Inps.
Sanità 5/2/1992), sono tre le percentuali di invalidità civile per patologia oncologica: - 11%: prognosi favorevole e modesta compromissione funzionale; - 70%: prognosi favorevole, ma grave compromissione funzionale; - 100%: prognosi infausta o probabilmente sfavorevole, nonostante l'asportazione del tumore.
Chi fa la chemio ha diritto alla pensione di invalidità?
I malati oncologici possono ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile. A seconda del tipo di invalidità riconosciuta, e delle loro condizioni economiche, i malati hanno diritto a: pensione di inabilità civile (pari al 100%); assegno di invalidità civile (tra il 74% ed il 99%);
I valori indicati sono in euro. Nella seconda colonna Punto Inail è l'importo per ogni punto di invalidità permanente, nelle altre colonne si differenziano gli importi da riconoscere a seconda dell'età del soggetto, come si vede fino a 20 anni con 6 punti di invalidità permanente vi è un riconoscimento di € 8.584,08.