Domanda di: Olo Villa | Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Le Partite IVA pagano le tasse principalmente tramite il modello F24 telematico. Generalmente, ci sono due scadenze principali: il 30 giugno (saldo dell'anno precedente e primo acconto) e il 30 novembre (secondo acconto). Il calcolo varia a seconda del regime fiscale, forfettario o ordinario.
Come funziona il pagamento delle tasse della Partita IVA?
due rate, se l'acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima è pari al 40% e va versata entro il 30 giugno dell'anno di imposta (insieme al saldo dell'anno precedente), la seconda è pari al restante 60% e va versata entro il 30 novembre dello stesso anno.
ATTENZIONE: la legge di Bilancio 2026 ha ridotto la seconda aliquota dell'Irpef dal 35 al 33 per cento. Ne consegue che, per i redditi imponibili superiori a 50.000 euro, l'imposta dovuta è pari a 13.700 euro (non più 14.140) + il 43% sul reddito eccedente i 50.000 euro.
Le Partite IVA versano le tasse in due date principali: 30 giugno (saldo anno precedente e primo acconto) e 30 novembre (secondo acconto). Il versamento delle imposte può slittare al 30 luglio con una maggiorazione dello 0,4%.
Quante tasse si pagano su un fatturato di 100.000 euro?
Regime semplificato senza spese deducibili: con un fatturato annuo di 100.000€ e nessuna spesa deducibile, il reddito imponibile è 100.000€. Applicando gli scaglioni IRPEF, la tassazione totale può arrivare intorno ai 33.500€, considerando anche addizionali regionali e comunali. Per un guadagno netto di circa 66.500€.