Nel caso sia lecito, conviene davvero? Dal 1° luglio 2018, è obbligatorio pagare gli stipendi lasciando traccia, cioè attraverso un bonifico bancario o postale o con un assegno o, ancora, con uno strumento di pagamento elettronico. C'è scritto sulla Legge di Bilancio del 2018 [1].
La comunicazione di assunzione di una colf può essere fatta: – per telefono al numero verde 803.164 da rete fissa, oppure al 06164164 da rete mobile; – online sul sito INPS, seguendo il percorso servizi al cittadino > lavoro domestico > iscrizione rapporto di lavoro.
Quanti sono i contributi che il datore di lavoro paga ad una colf?
Contributi per le colf e le badanti nel 2023
Lavoratore convivente 54 ore di lavoro = circa 850€ ogni 3 mesi. Lavoratore non convivente 40 ore di lavoro settimanali = circa 630€ ogni 3 mesi. Lavoratore non convivente 25 ore settimanali = circa 390€ ogni 3 mesi.
Lo stipendio medio di una Colf è di 780 € netti al mese (circa 6,80 € lordi all'ora), inferiore di 770 € (-50%) rispetto alla retribuzione mensile media in Italia. La retribuzione di una Colf può partire da uno stipendio minimo di 450 € netti al mese, mentre lo stipendio massimo può superare i 1.500 € netti al mese.
Per il datore di lavoro domestico è consigliabile un rapporto di lavoro che preveda lo svolgimento di almeno 25 ore settimanali, in quanto I contributi previdenziali per un contratto di lavoro parziale con meno di 24 ore sono più alti.