Domanda di: Sig. Amerigo D'angelo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Come paga i contributi il musicista
Il musicista con partita iva può pagare i contributi in due modalità. Il primo è quello a mezzo di iscrizione alla Gestione Separata INPS, con il versamento del 25,72% sul reddito imponibile. Il pagamento deve avvenire a mezzo F24 in fase di redazione della dichiarazione dei redditi.
Se svolgi l'attività di musicista, dj in modo occasionale, sporadico, come hobby per capirci, non devi aprire la partita iva. Dovrai in questo caso rilasciare una semplice ricevuta di prestazione occasionale e applicare una marca da bollo da 2 euro qualora l'importo sia superiore a € 77,47.
In particolare, per i musicisti questo è pari al 67%. Quindi a livello fiscale non si applicheranno gli scaglioni IRPEF, ma un'imposta sostitutiva del 5% per i primi 5 anni e successivamente del 15%. Inoltre, come lavoratore autonomo in regime forfettario sarai esentato dal pagamento dell'IVA.
Poi dovrà versare all'Enpals i contributi. Quindi i contributi sono, aggiungendo al 23,81% del suo cliente il 9,19% a suo carico, per un totale anche in questo caso del 33% della prestazione. Anche se è una sezione interna all'Inps. Tutti i contribuenti devono obbligatoriamente esservi iscritti.