Domanda di: Dott. Nadir Greco | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'afasia riguarda non solo il linguaggio verbale, ma spesso anche la capacità di scrivere, leggere ed utilizzare i gesti. Nelle condizioni più gravi una persona afasica può comprendere molto poco di ciò che gli viene detto e può essere in grado di dire solo qualche parola, come “ciao”, “si”, “no”.
Il paziente afasico non riesce più a capire ciò che le altre persone dicono e scrivono, né riesce a costruire frasi di senso compiuto. Anche la capacità di fare calcoli viene compromessa, in quanto le abilità aritmetiche sono strettamente collegate alla medesima funzione.
Le persone possono avere difficoltà a leggere, a scrivere, a parlare, a capire o a ripetere il linguaggio. Il medico può solitamente identificare il problema facendo domande al paziente. Vengono eseguiti esami di diagnostica per immagini, come TC o RMI. La logoterapia può aiutare molti pazienti che soffrono di afasia.
L'afasia può quindi insorgere per lesioni localizzate del cervello, come nel caso di un infarto cerebrale, un'emorragia cerebrale, un tumore espansivo del cervello o un trauma cranico, oppure a causa di un processo locale infettivo (es. encefalite o ascesso cerebrale) o degenerativo (atrofie cerebrali).
Successivamente alla dimissione ospedaliera, il paziente afasico necessita di ulteriori cure, che possono protrarsi per alcune settimane, mesi o, addirittura, alcuni anni nei casi di maggiore severità.