Domanda di: Davis Messina | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde e preferire ambienti ventilati. Areare più volte gli ambienti durante la giornata; sì all'aria condizionata impostando temperature non troppo basse: 26 gradi è il dato raccomandato. Evitare abiti che impediscano la traspirazione.
Questi adattamenti consistono sostanzialmente in: vasodilatazione periferica (l'aumento del calibro dei vasi sanguigni) accompagnata a volte da un abbassamento della pressione arteriosa. aumento della frequenza cardiaca, in risposta al calo pressorio.
Con l'innalzamento delle temperature, aumenta infatti anche la sudorazione, il corpo disperde sali e liquidi, il cuore batte più rapidamente e il respiro può diventare affannoso. Sono tutti piccoli segnali di malessere a cui bisogna fare caso soprattutto chi ha già avuto qualche problema cardiaco.
“Le vacanze al mare non implicano particolari controindicazioni per chi soffre di cuore– risponde il cardiologo -. Tuttavia, regola che vale per tutti, è bene evitare di esporsi al sole nelle ore più calde ed è necessario idratarsi adeguatamente. In particolare gli anziani che hanno un ridotto stimolo della sete”.
Questo allarmante quadro è causato dall'aumento di persone con: obesità o sovrappeso, fumo, ipertensione arteriosa, colesterolo alto e diabete, ossia quei fattori di rischio che espongono a malattie che possono invece essere prevenute, modificando semplicemente il proprio stile di vita.