Per pulire i porcini da mangiare crudi, essenziali sono la delicatezza e il "lavaggio a secco" per non comprometterne la consistenza. Rimuovere il terriccio raschiando il gambo con un coltellino e spazzolando, poi pulire il cappello con un panno umido. Usare funghi sodi e freschi, tagliandoli finemente solo prima del consumo per evitarne l'ossidazione.
E' opportuno eliminare i tubuli dei Boleti, cioè la parte spugnosa sottostante il cappello, quando essa si presenta rammollita o verde scuro; parte che va sempre scartata nelle specie vischiose (Suillus sp.) delle quali si eliminerà anche la cuticola indigesta.
Le specie da consumare crude sono i Porcini, gli Champignon, gli Ovoli buoni, i Cardoncelli e i Finferli. Ottimi per insalate, vanno conditi con sale, pepe, prezzemolo, olio extravergine d'oliva e parmigiano o pecorino a scaglie.
Non esiste un antidoto in grado di neutralizzare le tossine mortali dei funghi, ma è necessario allontanarle il prima possibile dall'organismo, con la lavanda gastrica e la somministrazione di carbone vegetale in polvere, oltre all'infusione di liquidi per via endovenosa, necessaria per riequilibrare la perdita di ...
L'Amanita phalloides, oltre ad essere letale e ad avere un elevato polimorfismo, è anche una specie parecchio comune in quasi tutti i boschi italiani e per questo è considerato uno dei funghi più pericolosi esistenti.