Come pulire le piastrelle del bagno con ammoniaca?

Domanda di: Gelsomina Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Unendo una parte di ammoniaca a due di acqua oppure una di candeggina a tre di acqua e inserendo il mix in una bottiglia con uno spruzzino è possibile irrorare tutte le piastrelle del bagno. Dopo aver lasciato agire la soluzione per una decina di minuti la si deve rimuovere con un panno.

Cosa non pulire con l'ammoniaca?

A contatto con l'aria però può intaccare l'alluminio, il rame, il nichel e le loro leghe, quindi va utilizzata con molta cautela. Ad esempio nell'utilizzo domestico non va mai mischiata con la candeggina, perché produrrebbe una reazione chimica molto tossica.

Cosa si può pulire con acqua e ammoniaca?

Possiamo utilizzare l'ammoniaca per pulire in cucina in diversi modi: possiamo sgrassare il pavimento, i mobili in legno, i vetri, le piastrelle, i ripiani e le griglie del forno. Insomma l'ammoniaca è un valido alleato soprattutto perché igienizza, smacchia, rimuove gli odori e soprattutto sgrassa le superfici.

Come pulire piastrelle bagno molto sporche?

Per le piastrelle del bagno basta aggiungere alla miscela di acqua e aceto bianco qualche goccia di sapone per i piatti o di Marsiglia (meglio se ecologico), mescolare e applicare sulle piastrelle con lo spruzzatore, strofinare con una spugna non abrasiva, risciacquare con acqua calda e asciugare con un panno asciutto.

Quanta ammoniaca per lavare i pavimenti?

Diluire 100 ml circa di ammoniaca in 1 litro d'acqua. Per pulire tessuti e poltrone diluire 1 bicchiere d'ammoniaca in 2 litri d'acqua. Indicata per pulire tutte le superfici lavabili: pavimenti, piastrelle, vetri, linoleum, sanitari, mobili della cucina.

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