I sintagmi possono essere di diverse tipologie, le prime due sono: Il sintagma nominale, o gruppo nominale (SN): un nucleo sintattico incentrato sul nome; Il sintagma verbale, o gruppo verbale (SV): un nucleo sintattico incentrato su un verbo.
I tipi più importanti sono: sintagmi nominali (di solito abbreviati SN), sintagmi verbali (SV), sintagmi preposizionali (SPrep), sintagmi aggettivali (SAgg), sintagmi avverbiali (SAvv). La testa del sintagma è decisiva per le funzioni sintattiche del sintagma nella frase.
È possibile identificare cinque tipologie principali di sintagmi, sulla base della categoria grammaticale a cui appartiene la testa del sintagma: il sintagma nominale (o gruppo del soggetto), il sintagma verbale (gruppo del predicato), il sintagma preposizionale, il sintagma aggettivale e il sintagma avverbiale.
Termine (dal greco sýntagma, “composizione”) che indica, all'interno della frase, la combinazione di uno o più elementi di unità grammaticali o lessicali. In una frase come “Il mio amico Paolo vive a Roma” si può ad esempio identificare un sintagma nominale (“Il mio amico Paolo”) e un sintagma verbale (“vive a Roma”).
- i sintagmi verbali (SV) sono espressioni che hanno come testa un verbo; - i sintagmi aggettivali (SAgg) sono espressioni che hanno come testa un aggettivo; - i sintagmi avverbiali (SAvv) sono espressioni che hanno come testa un avverbio; - i sintagmi preposizionali (SP) hanno come testa una preposizione.