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Quanto spetta ad una moglie dopo il divorzio?
Il mutato orientamento della giurisprudenza in materia ha implicato che oggi per la donna divorziata non c'è più un assegno divorzile che le permetta di avere necessariamente lo stesso tenore di vita che aveva al momento in cui il vincolo matrimoniale non era ancora stato spezzato come accadeva in passato.
Chi percepisce l'assegno di mantenimento deve fare la dichiarazione dei redditi?
L'assegno di mantenimento versato all'ex coniuge è deducibile dal reddito del soggetto che lo eroga ed è considerato reddito imponibile IRPEF per il coniuge percipiente. Non è tassabile l'assegno periodico corrisposto per il mantenimento dei figli. L'assegno versato una tantum rappresenta reddito esente da tassazione.
Dove fare denuncia per mancato mantenimento?
Denuncia ai Carabinieri per mancato mantenimento
l'art. 570 cp è procedibile a querela; l'art. 570 bis è procedibile d'ufficio.
Chi percepisce l'assegno di mantenimento deve fare il 730?
Il coniuge percettore dovrà assoggettare a tassazione l'importo percepito come reddito assimilato a quello di lavoro dipendente. Per fare questo dovrà indicare il reddito: Nei righi C6/C8 (in caso di presentazione del modello 730) o. Nei righi RC 7/RC 8 del modello Redditi Persone fisiche.
Cosa spetta alla moglie che non lavora in caso di separazione?
Se la moglie è disoccupata le spetta di diritto l'assegno di mantenimento. Non le spetta se la disoccupazione sia dovuta a una sua scelta personale, non condivisa con il marito. Una simile circostanza si verifica quando una donna non voglia lavorare perché preferisce vivere con il reddito del marito.
Come si calcola l'assegno di mantenimento per la moglie?
- con assegnazione della casa coniugale: assegno pari a circa 1/4 del reddito del coniuge obbligato (cioè da € 300,00 a € 400,00 circa); - senza assegnazione della casa coniugale: assegno pari a circa 1/3 del reddito del coniuge obbligato (cioè da € 400,00 a € 535,00 circa).
Cosa è incluso nel mantenimento?
Le spese comprese nell'assegno di mantenimento sono: vitto, abbigliamento, contributo per spese dell'abitazione, spese per materiale scolastico di cancelleria, mensa, medicinali da banco, spese di trasporto urbano (tessera autobus e metro), carburante, ricarica cellulare, uscite didattiche organizzate dalla scuola in ...
Come chiedere arretrati mantenimento figli?
E' necessario, innanzitutto, scrivere – o far scrivere dal legale di fiducia – una lettera di diffida attraverso raccomandata con avviso di ricevimento, nella quale si da atto che il coniuge o ex coniuge non ha provveduto, per tot mesi, alla corresponsione dell'assegno di mantenimento.
Come scaricare il mantenimento?
L'assegno di mantenimento versato all'ex coniuge è deducibile dal reddito del soggetto che lo eroga ed è considerato reddito imponibile IRPEF per il coniuge percipiente. Non è tassabile l'assegno periodico corrisposto per il mantenimento dei figli. L'assegno versato una tantum rappresenta reddito esente da tassazione.
Come aggiornare assegno di mantenimento?
Per aggiornare periodicamente gli assegni, si utilizza l'indice dei prezzi al consumo delle famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei consumi dei tabacchi. Il FOI è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi della legge 392/78, art. 81.
Chi non paga gli alimenti va in galera?
Una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione (Cass., sent. n. 22398 dell'8 giugno 2022) ha stabilito che non pagare il mantenimento o l'assegno di divorzio è reato, ma che la pena non deve necessariamente essere quella della reclusione.
Quanto costa una causa di mantenimento?
Questi parametri indicano gli importi minimi che il giudice dovrà liquidare e generalmente, per una causa di separazione, si parte da un minimo di 3.000/4.000 euro fino ad importi anche molto più elevati che superano i 10.000 euro.
Cosa succede se non si rispettano gli accordi di divorzio?
Ecco cosa può succedere se gli accordi di divorzio non vengono rispettati: La parte lesa può intraprendere azioni legali per far rispettare gli accordi di divorzio. Questo può comportare la presentazione di una petizione al tribunale per far applicare le condizioni dell'accordo.
Chi riceve l'assegno di mantenimento dei figli deve dichiararlo?
917/86. L'importo dell'assegno da assoggettare come reddito imponibile IRPEF è esclusivamente quello derivante dal mantenimento proprio. Come detto, non deve essere tassata l'eventuale quota di assegno destinata al mantenimento dei figli.
Quanto sono tassati gli assegni di mantenimento?
L'assegno di mantenimento versato all'ex coniuge è deducibile dal reddito del soggetto che lo eroga ed è considerato reddito imponibile IRPEF per il coniuge percipiente. Non è tassabile l'assegno periodico corrisposto per il mantenimento dei figli. L'assegno versato una tantum rappresenta reddito esente da tassazione.
Quante tasse si pagano su assegno di mantenimento?
No, l'assegno di mantenimento per i figli non rileva ai fini Irpef né per quanto riguarda la detrazione d'imposta, né per quanto riguarda la deduzione.
Che cosa si perde con il divorzio?
Con il divorzio si scioglie il fondo patrimoniale costituito dai coniugi ad eccezione del caso in cui la coppia abbia figli ancora minorenni oppure per casi di utilità ritenuti dal Giudice. Il coniuge divorziato, inoltre, cessa di partecipare all'impresa familiare.
Quando non spetta l'assegno di divorzio?
Ciò che resta, è infatti l'obbligo di garantire al coniuge che per varie ragioni non possa essere economicamente autosufficiente, una vita dignitosa. Detto questo, l'assegno divorzile non spetta nei casi in cui: L'ex coniuge abbia determinato la fine del matrimonio a causa di un tradimento.
Chi paga il Tfr al coniuge divorziato?
Nel 2015 la Cassazione ha chiarito che il coniuge divorziato deve corrispondere all'ex moglie una quota di quanto ricevuto dal datore di lavoro al momento della liquidazione del Tfr, ma anche in occasione delle anticipazioni richieste in costanza del rapporto di lavoro, a meno che non dimostri di avere ricevuto tali ...