Come registrare la caldaia al catasto?

Domanda di: Cleros Romano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per registrare l'impianto, il proprietario o l'inquilino dell'abitazione devono rivolgersi a un manutentore specializzato che si preoccuperà di effettuare l'iscrizione al Catasto regionale, dopo aver svolto i necessari interventi sia di manutenzione ordinaria sia per l'efficienza energetica.

Cosa serve per registrare la caldaia?

Sono fondamentalmente due i documenti che devono essere in possesso del proprietario della caldaia per considerare a norma l'impianto di riscaldamento. I documenti in questione sono: Dichiarazione di conformità/Dichiarazione di Rispondenza (DIRI); Libretto di Climatizzazione.

Come accatastare la caldaia?

L'accatastamento dell'impianto termico si realizza attraverso il compimento di due distinte operazioni: - Assegnazione, tramite apposita etichetta adesiva sull'apparecchio, di un codice alfanumerico di identificazione dell'impianto stesso; - Inserimento dei dati relativi all'accatastamento dell'impianto nel SIRE.

Quanto costa la registrazione della caldaia?

Il costo del Bollino Blu per la caldaia può variare sensibilmente in base alla località e alle riparazioni che si rendono necessarie. Il rilascio del Bollino Blu costa tra i 30€ e gli 80€, la revisione dei fumi della caldaia prevede invece un esborso tra i 50€ e i 90€.

Come faccio a sapere se la caldaia è registrata?

Accedendo al catasto regionale degli impianti termici CRITER potrai:
  1. Verificare se nel catasto è presente un impianto termico registrato per il quale sei stato indicato come responsabile.
  2. Consultare e scaricare il relativo libretto di impianto, e modificare i dati di tua competenza, quali.

MoVimento 5 Stelle Piemonte - Registrare una caldaia al Catasto degli impianti