Come riconoscere una subordinata finale?

Domanda di: Alberto Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Una proposizione subordinata si dice finale quando indica il fine, cioè lo scopo per il quale avviene l'azione indicata dalla proposizione da cui dipende ( reggente ). Mangio il pane per nutrirmi.

A quale domanda risponde la subordinata finale?

➜ subordinata finale (risponde alla domanda ➝ per quale fine?) In analisi logica questo periodo corrisponde alla proposizione: Studio per la promozione, in cui per la promozione è il complemento di fine.

Come distinguere subordinate finali e causali?

Nelle subordinate finali il modo utilizzato è il congiuntivo; nelle subordinate causali è l'indicativo, di norma con un tempo passato, per esprimere l'anteriorità dell'azione rispetto alla reggente.

Come si fa a riconoscere una subordinata?

Le proposizioni subordinate, legate tra di loro da un rapporto di ipotassi, non possono esistere da sole ma hanno bisogno di una frase principale cui appoggiarsi: per questo la frase principale viene della anche reggente.

Come si forma la subordinata finale?

In italiano la subordinata finale si può tradurre in forma esplicita usando affinché, perché + congiuntivo, o in forma implicita (se il soggetto della principale coincide con il soggetto della finale) con al fine di, in modo di + infinito.

Le subordinate FINALI