Rinforzare le anche è fondamentale per la stabilità, la mobilità e la riduzione del dolore, attraverso esercizi mirati come ponte per glutei, clam shell con elastici, e sollevamenti laterali. Attività a basso impatto come nuoto, bicicletta, camminate frequenti e un corretto apporto di calcio/vitamina D supportano la salute articolare.
È meglio optare per brevi passeggiate frequenti piuttosto che lunghe camminate occasionali, e ascoltare sempre il proprio corpo, fermandosi e riposandosi se si avverte dolore. Per ulteriore supporto, l'uso di un bastone da passeggio può essere d'aiuto per ridurre il carico sull'anca e migliorare la stabilità.
Gli sport più tollerati sono quelli a basso impatto sull'articolazione dell'anca, in particolare il nuoto e la bicicletta (o cyclette). Queste ultime (bici e cyclette) sono consilgiate solo se non provocano dolore durante e dopo l'attività fisica, meglio non utilizzare un sellino troppo basso.
Il calcio è fondamentale per la formazione e il mantenimento delle ossa. Si trova in alimenti come latte, yogurt, formaggio, verdure a foglia verde e mandorle. La vitamina D, invece, aiuta il corpo ad assorbire il calcio ed è presente in alimenti come pesce grasso, tuorli d'uovo e latticini fortificati.
La cura principale per la degenerazione della cartilagine dell'anca è quindi quello dell'iniezione delle cellule mesenchimali che può avvenire in due diversi modi: Prelievo delle cellule dal tessuto midollare.