Domanda di: Ing. Nicoletta D'angelo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Un metodo per riutilizzare l'olio del tonno in scatola è quello di usarlo nelle ricette in cui il tonno è protagonista. Ad esempio si può usare come grasso per il soffritto che comporrà poi la vostra pasta al tonno, ma anche per insaporire l'insalata di riso, di pasta, di farro o di orzo.
Qualche idea? Per esempio, se cuciniamo una pasta al tonno, in bianco o al pomodoro, possiamo usarlo per preparare il soffritto arricchendo di gusto il piatto. Oppure si può utilizzare per condire una bruschetta da gustare mentre prepariamo il pranzo o la cena o per intrattenere gli ospiti prima di sedersi a tavola.
Un'abitudine molto diffusa, che accomuna tutti; un semplice gesto con cui si arreca un grave danno all'ambiente. Ma non è tutto, poiché l'olio del tonno così come tutti gli oli di conservazione possono andare a intasare le tubature, con conseguenti problemi alle condotte fognarie e ai depuratori.
L'olio di oliva extravergine che viene usato per le conserve può essere riutilizzato nei piatti di tutti i giorni. Va bene sia l'olio extravergine usato per le melanzane sott'olio, funghi sott'olio e tutte le preparazioni che ne prevedono l'uso.
Dal punto di vista dell'utilizzo, dunque, la nutrizionista consiglia sempre il tonno in vetro, in olio extravergine d'oliva perché, a differenza della scatoletta, la confezione è richiudibile e si può conservare qualche giorno in frigorifero dopo l'apertura.