Come rivolgersi ai giapponesi?

Domanda di: Rosalba Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (1 voti)

SAMA è la versione rispettosa di SAN. Viene utilizzato in situazioni molto particolari nei confronti delle persone che hanno uno status molto elevato, come i clienti del Costumer Service o alcune divinità giapponesi. Il suo equivalente in Italiano potrebbe essere una sorta di Egregio Cliente.

Come chiamare le persone in giapponese?

Suffissi comuni
  1. San. San (さん [san]) , derivato dal ''sama'', è il titolo onorifico più comune, ed è un titolo di rispetto usato praticamente fra persone di tutte le età. ...
  2. Sama. Sama (様 [sama]) è una versione decisamente più rispettosa di San e può essere utilizzato per qualsiasi genere. ...
  3. Dono. ...
  4. Shi. ...
  5. Kun. ...
  6. Chan. ...
  7. Sensei. ...
  8. Senpai.

Cosa vuol dire Kun?

Suffisso KUN (君 o くん)

Il kanji è lo stesso di Kimi, ovvero la forma informale del pronome “tu”. Kun viene dunque adoperato quando si parla con un compagno di classe, con un fratello più giovane o quando per esempio un anziano si rivolge ad un ragazzo.

Cosa vuol dire Sama?

Infine il “sama” indica un grado di rispetto molto grande, infatti potrebbe essere tradotto con “onorevole”, e solitamente si usa per figure importanti.

Quando si usa il chan?

C'è per esempio -Chan (scritto ち ゃ ん) che è una forma diminutiva di -san e viene usato con quelle persone con cui si ha maggiore confidenza e familiarità, con cui si è più vicini e che conoscete davvero bene. E' molto spesso usato più dalle donne che dagli uomini.

Cosa NON regalare ai giapponesi.