Saldare metalli sottili (sotto i 2-3 mm) richiede di limitare l'apporto di calore per evitare forature, utilizzando tecniche come la saldatura TIG (ideale per precisione) o filo continuo (MIG/MAG) a bassa intensità. È essenziale pulire accuratamente le superfici, utilizzare elettrodi sottili (es. 1.5-2 mm, tipo rutile 6013), impostare una corrente bassa (5-80 Ampere) e procedere con saldature a punti rapidi o brevi cordoni interrotti per evitare il surriscaldamento.
Per riuscire a saldare le lamiere sottili è necessario impostare la saldatrice sull'amperaggio più basso, tenendo sempre presente che si tratti della potenza ideale per raggiungere la fusione dell'elettrodo.
TIG. Il TIG permette di saldare delle lamiere sottili d'acciaio al carbonio (comune ferro), dei tubi d'acciaio inox o dei tubi sottili.La qualità della saldatura è riconoscibile per la sua finezza e il suo aspetto.
Di contro, gli acciai ad alta velocità di lavorazione meccanica contenti Piombo (AVP, Alta Velocità Piombo) o Zolfo (AVF, Alta Velocità Zolfo) sono metalli non saldabili in quanto il cordone di saldatura si stacca dal materiale base, causando la rottura delle saldature alla prima sollecitazione.
La rivettatura è un altro metodo per unire i metalli senza utilizzare una saldatrice tradizionale. Questo processo prevede l'uso di un dispositivo di fissaggio in metallo che ha un perno cilindrico con una testa di metallo. Un rivetto viene inserito in un foro che viene perforato o praticato nei pezzi.