L'Illuminismo nacque in Inghilterra verso la fine del 1600. L'Inghilterra era il paese più industrializzato d'Europa, ma qui il movimento non si sviluppò del tutto. Lo stato inglese era infatti improntato sul liberalismo, dunque la borghesia vedeva tutte le sue proposte esaudite dal Governo.
L'illuminismo fu un movimento politico, sociale, culturale e filosofico che si sviluppò in Europa nel XVIII secolo (dal 1715 al 1789). Nacque in Inghilterra ma ebbe il suo massimo sviluppo in Francia, poi in tutta Europa e raggiunse anche l'America.
Tra essi, uno va considerato di diritto il vero fondatore dell'Illuminismo. Si tratta di John Locke (1632-1704). Egli creò l'empirismo, ossia la teoria filosofica secondo cui la conoscenza dipende completamente dall'esperienza.
Uno dei buoni frutti dell'âge des lumières e della Rivoluzione Francese è senz'alcun dubbio la celebre terna: Liberté, Égalité, Fraternité – Libertà, Uguaglianza, Fratellanza; a questi elementi però si è soliti aggiungerne un quarto: la Tolérance – Tolleranza. E il triangolo ideale diventa un quadrato.
L'illuminismo è una corrente di pensiero, nata nella Francia del XVIII secolo, che mira a rompere con un passato basato, invece, su un profondo oscurantismo. Ignoranza, superstizione, dogmatismo: sono gli aspetti verso cui si scagliano i letterati e gli studiosi di quel tempo.