Domanda di: Olimpia De Angelis | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026 Valutazione: 5/5
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Sanare lievi difformità catastali comporta l'aggiornamento della planimetria tramite procedura DOCFA (Documento Catasto Fabbricati) firmata da un tecnico abilitato (geometra, ingegnere, architetto) per allineare la piantina depositata allo stato di fatto. La pratica, che corregge difformità quali tramezzi spostati o piccole variazioni di superficie, richiede il pagamento di sanzioni per tardiva denuncia.
L'approvazione del Decreto Salva Casa 2024 ha portato molti a chiedersi quanto costerà ottenere la sanatoria. Il costo per regolarizzare le difformità edilizie, come previste dalla norma, varierà da un minimo di 1.000 euro fino a un tetto massimo di 30.984 euro.
Per sanare le difformità è necessario rivolgersi a un tecnico professionista che si occupa dell'aggiornamento della planimetria catastale in base allo stato reale dell'immobile e della redazione e presentazione della pratica Docfa tramite il portale Sister dell'Agenzia delle Entrate.
Lievi difformità catastali si può evitare l'aggiornamento?
2/2010, è possibile evitare l'aggiornamento della planimetria catastale in presenza di lievi discrepanze. In particolare, è possibile evitare l'aggiornamento catastale per piccoli spostamenti di porte, errori grafici o altre discrepanze di modesta entità che non alterano il numero complessivo dei locali.
Sono considerate lievi difformità, ad esempio, un minimo spostamento di una porta, o piccoli errori grafici o, per semplificare, quelle variazioni che non modificano la rendita catastale del bene immobile.