Domanda di: Rosalino De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Entro il 2050 il parco circolante mondiale di autovetture sarà composto per i due terzi (per la precisione il 67%) da auto a combustione interna (benzina, diesel e ibride), per il 28% da full electric e ibride plug-in e per il 5% da auto ad alimentazione alternativa (idrogeno, metano e gpl).
A partire dal 2035, tutte le nuove auto in arrivo sul mercato devono essere a emissioni zero e non possono emettere CO2. In questo modo si potrà garantire che entro il 2050 il settore dei trasporti possa diventare a emissioni zero.
Sarà molto più alta la quota di veicoli alimentata con energia da fonti rinnovabili. Tra dieci anni avremo auto più sicure ed affidabili, e più funzionali alle esigenze dei consumatori. Inoltre le Case automobilistiche saranno molto più attente al nostro stesso approccio e modo di intendere la Mobilità.
In parallelo, secondo le previsioni attuali, si pensa che, entro il 2023, il 50% dei modelli auto venduti sarà ibrido o elettrico, mentre nel 2027 si presuppone che le auto elettriche costeranno meno di quelle a motore a combustione. Di seguito analizzeremo i cinque argomenti “pro” e “contro” il trend dell'elettrico.
Secondo il ceo di ExxonMobil “Ogni auto nuova venduta nel mondo dal 2040 in avanti sarà elettrica”. Lo ha detto in un'intervista alla CNBC in cui, tra le tante cose, ha anche spiegato come la big oil che dirige (il quinto più grande produttore di CO2 al mondo) affronterà la transizione ecologica.