- il potere di interruzione dell'interruttore non deve essere inferiore a quello della corrente di corto circuito presunta nel suo punto di installazione; - il dispositivo deve essere installato all'inizio della linea , nei punti in cui si hanno riduzioni della sezione o variazioni nel tipo di isolamento del cavo.
Per il commerciale dipende dalla potenza contrattuale, normalmente 4500A se come civile o 6000A se potenze superiori. In industria (compartimento uffici esclusi) minimo 6000A ed oltre in funzione del progetto, caratteristiche della fornitura, potenze in gioco, tipologia delle apparecchiature e contemporaneità.
Il potere di interruzione non si calcola: si sceglie fra i valori normalizzati e disponibili in modo che sia superiore a al valore della corrente di corto circuito presunta nel punto in cui si installa la protezione.
Che cos'è il potere di interruzione di un interruttore?
È il valore della massima corrente di cortocircuito che l'interruttore è in grado di stabilire ed interrompere per 2 volte (secondo il ciclo O-t-CO), alla corrispondente tensione nominale di impiego.
Se non superiamo 3kw dobbiamo scegliere un differenziale 2 Poli da 25A, con corrente differenziale 0,03A. In alternativa se scegli di installare un magnetotermico differenziale il modello giusto deve avere come caratteristiche 2 Poli, 16 ampere, corrente diff. 0,03A, gamma 6000.