Una lettera di sollecito pagamento affitto è una comunicazione formale (meglio se via Raccomandata A/R o PEC) che ricorda all'inquilino i canoni scaduti, invitandolo a saldare entro un termine (es. 10 giorni) per evitare azioni legali come lo sfratto per morosità, specificando i dati del contratto, l'importo dovuto e le coordinate per il pagamento. Deve essere chiara, indicare i mesi di riferimento e avvertire sulle conseguenze legali del mancato pagamento, avvalendosi di modelli legali per garantirne la validità.
Come scrivere un messaggio di sollecito pagamento?
Mi permetto di ricordarti che la fattura n. 12345, emessa il [data] per un importo di €[xxxx], risulta ancora non saldata e la data di scadenza era il [data scadenza]. Sono certo che si tratti di una semplice svista, o di un ritardo che può capitare. Ti sarei grato se potessi dare un'occhiata alla situazione.
in qualità di proprietario dell'immobile sito in ______, da lei condotto in locazione in forza del contratto sottoscritto in data_______ rilevo che ad oggi non ha ancora provveduto al pagamento dell'importo di € ________ da Lei dovuto a titolo di canoni di locazione e spese con riferimento ai mesi di _______ .
Dalla diffida allo sfratto: cosa prevede la legge se l'inquilino non paga? Per le locazioni abitative, la legge prevede un'attesa di 20 giorni nel caso di ritardo nel pagamento del canone locatizio.
Per sfrattare un inquilino che non paga, il proprietario deve prima inviare un sollecito formale di pagamento. In assenza di risposta, si procede con un atto di intimazione. Se l'inquilino persiste nel non pagare, il proprietario può presentare una richiesta di sfratto per morosità al tribunale.