Come spiegato sul sito dell'Accademia della Crusca, "tè indica la bevanda (ed è preferibile a the e thè); te è il pronome; si possono segnalare anche le forme antiquate te' sia per 'eccoti' sia per 'tieni'". Lo stesso vale per l'enciclopedia Treccani, secondo la quale tè con l'accento è la bevanda aromatica.
Il Vocabolario degli accademici della Crusca, nella sua 4° edizione (1729-1738), riporta invece la forma te, trascritta quindi come variante omografa del pronome di seconda persona (che tuttavia non richiede accentazione, ndr) e l'esempio che riporta è tratto dall'opera dell'accademico Francesco Redi, Annotazioni al ...
La grammatica insegna che il pronome personale tu è d'obbligo come soggetto, mentre te si usa nei complementi, come quando diciamo “io (soggetto) partirò con te (complemento di compagnia)”.
tè Nome comune impiegato per designare Camellia sinensis (v. fig.), pianta delle Teacee, e le sue foglie essiccate, usate per la preparazione dell'omonima bevanda.
Il francese thé, un inglese erroneo the (che ricordiamo essere un articolo determinativo singolare). In inglese infatti, questa tradizionale bevanda si chiama tea. Per cui come vedete, di nuovo non ci siamo. La parola giusta da usare in italiano per riferirsi a questa bevanda dalle mille virtù è tè.