Come sfiduciare l'amministratore?

Domanda di: Ivonne Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026
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Per sfiduciare l'amministratore di condominio, è necessario convocare un'assemblea straordinaria (tramite raccomandata da almeno 2 condomini con 1/6 dei millesimi) ponendo all'ordine del giorno "Revoca e nomina amministratore". La revoca richiede la maggioranza dei presenti e almeno 500 millesimi. In casi di gravi irregolarità, è possibile la revoca giudiziale.

Come sfiduciare un amministratore?

L'interruzione del rapporto tra amministratore e condominio può quindi avvenire in due modi:

  1. per decisione dell'assemblea condominiale (revoca assembleare);
  2. attraverso l'autorità giudiziaria, giudice, quando uno o più condomini depositano ricorso in tribunale (revoca giudiziale).

Quanto costa la revoca giudiziale di un amministratore di condominio?

Quali sono i costi da sostenere per proporre il ricorso di revoca giudiziale dell'amministratore di condominio. contributo unificato ammonti ad euro 98,00. Una marca da euro 27,00 per diritti forfetizzati per notifica. A queste spese devono essere aggiunte le competenze dell'avvocato.

Quali sono i motivi per cambiare amministratore di condominio?

cattiva gestione del conto corrente condominiale; tariffe troppo alte e non conformi agli indici di guadagno per gli amministratori; disaccordi e conflitti all'interno dell'assemblea condominiale che potrebbero indicare una mancanza di leadership o di una gestione inadeguata da parte dell'amministratore.

Cosa posso fare se l'amministratore di condominio non risolve i problemi?

In caso di mancata risposta protratta per giorni e giorni, innumerevoli chiamate, o altre gravi inadempienze durante l'incarico, puoi rivolgerti a un tribunale per procedere con l'ingiunzione all'amministratore, obbligandolo quindi a esibire i documenti o adempiere alle altre richieste previste dalla legge.

Come revocare l'amministratore di condominio