Domanda di: Dr. Timoteo Gatti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Per un'azione più incisiva, possiamo aggiungere all'acqua bollente un paio di cucchiai di bicarbonato, sostanza nota per le sue proprietà sgrassanti e neutralizzanti degli odori. Dopo aver lasciato agire la soluzione per alcune ore (anche per un'intera notte), possiamo procedere con la pulizia vera e propria.
Alcol: se la macchia d'olio è piuttosto resistente, è sufficiente gettare su di essa l'alcol a 90° e aspettare qualche minuto. Dopo ciò, basterà lavare il vestito immergendolo in acqua e detersivo, in questo modo le proprietà dell'alcol toglieranno tempestivamente la macchia.
Per prima cosa togliamo il tappino di plastica presente nell'imboccatura della bottiglia dell'olio, poi riempiamola con acqua calda, aceto e i chicchi di riso per avere un elemento abrasivo.
Il classico canovaccio di cotone rappresenta il metodo tradizionale usato dalle nostre nonne: essendo a trama fitta riesce a separare il sedimento dall'olio. Un'alterativa è il colino che però deve essere a trama molto fitta in modo da eliminare ogni traccia di deposito.
La gelatina da cucina è la più adatta per questo lavoro, tutto quello che dovete fare è sciogliere un cucchiaino di gelatina in 100 millilitri di acqua bollente. Dopo aver mescolato bene, aggiungete un cucchiaino di gelatina a ogni litro di olio da chiarificare ovviamente freddo.