Come si attacca l'argilla?

Domanda di: Mirco Greco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Una tecnica finale per favorire un buona unione tra i due pezzi di argilla, sia umida che secca, consiste nell'avvolgere un po' di carta di giornale bagnata attorno all'oggetto completato, quindi avvolgere quest'ultimo in un sacchetto di plastica.

Come evitare che l'argilla si spacca?

Per riempire tutti gli eventuali vuoti sugli oggetti è necessario spalmare della barbottina. La barbottina si ottiene da un mix in parti uguali di acqua e argilla. Sarà sufficiente un sottile strato su tutta la superficie di lavorazione. Assicuriamoci di stendere un livello di barbottina il più uniforme possibile.

Come si lavora l'argilla senza cottura?

Per lavorare l'argilla autoindurente VIRA è sufficiente prendere dalla confezione sigillata la quantità di prodotto desiderata (richiudere accuratamente la confezione per non far seccare il prodotto rimasto) e dopo aver inumidito le mani, impastare fino a raggiungere la consistenza preferita.

Che tipo di colla usare per incollare oggetti in terracotta?

Per rimettere insieme pezzi di terracotta è consigliabile utilizzare UHU Plus. Il Plus adesivo epossidico bicomponente è una colla molto resistente agli urti, al passare del tempo e anche a situazioni ambientali difficili come umidità e temperature rigide.

Cosa serve per lavorare l'argilla?

Per la lavorazione argilla non occorrono molti utensili, serve un coltello per tagliarla in strisce, una tavoletta di legno o plastica come base d'appoggio, un mattarello per stenderla fino a ottenere una sfoglia.

3 cose da sapere prima di mettersi al lavoro • IMPARA IL MODELLATO