Le grandi scimmie si baciano soprattutto sulle braccia o sul petto, fondamentalmente in segno di rispetto, con lo scopo di rinforzare le gerarchie presenti in ogni branco o famiglia. Un'eccezione a questa regola è il bonobo
bonobo
Il bonobo (Pan paniscus Schwarz, 1929), storicamente noto anche come scimpanzé pigmeo o scimpanzé nano, è un primate della famiglia degli ominidi, appartenente, insieme allo scimpanzé comune (Pan troglodytes), al genere Pan.
Dei macachi giapponesi sono state documentate ben otto diverse modalità di accoppiamento: quella in cui il maschio, in piedi, monta la femmina da dietro; oppure si aggrappa alle sue gambe; la morde; si accovaccia sul dorso; si sdraia sul dorso; o, in alternativa, di lato; alla “missionaria”; seduti di fronte.
«Sì. Sono comportamenti legati all'evoluzione. Anche le scimmie si toccano i genitali quando sono sotto stress, e poi si annusano le mani. Gesti che sono sempre più osservabili negli esseri umani.
Spogliati, fallo sedere su una sedia e poi mettiti a cavalcioni su di lui, così lo guardi meglio negli occhi. Lascia che la sua lingua entri nella tua bocca, succhiandola con dolcezza. In questo modo, il movimento delle tue labbra si adatterà al suo. Varia l'intensità e la profondità all'ultimo dei baci.
Altre specie, come le scimmie Ateles, utilizzano l'abbraccio non per riprendersi dal conflitto ma piuttosto per prevenirlo. In una ricerca, i ricercatori hanno scoperto che questi primati si avvicinano e si abbracciano di più in scenari in cui le tensioni minacciano di sfociare in un conflitto.