Come si calcola il valore delle rimanenze finali?

Domanda di: Eliziario Marino  |  Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026
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La valutazione delle rimanenze finali in bilancio si effettua secondo il principio del minore tra costo di acquisto/produzione e valore di realizzo (mercato), applicando metodi come FIFO, LIFO, o costo medio ponderato, che determinano come i costi vengono attribuiti ai beni venduti e a quelli rimasti, influenzando il conto economico e lo stato patrimoniale. I criteri scelti devono essere coerenti e indicati nella nota integrativa.

Come calcolare il valore delle rimanenze?

Si calcola il costo medio di tutti gli articoli acquistati durante un periodo. La media si ottiene dividendo il valore di tutti gli ordini per la quantità del bene acquistato. In altre parole, il costo medio ponderato considera la media del costo pagato per la merce per calcolare il valore delle rimanenze.

Quale metodo di calcolo permette di valutare le rimanenze al costo più recente?

Valutazione delle rimanenze con il metodo LIFO

La valutazione delle rimanenze finali è calcolata in base al costo di acquisto dei pezzi “entrati” per primi, ovvero in tempi meno recenti.

Le rimanenze finali sono un costo o un ricavo?

2) le rimanenze iniziali concorrono alla determinazione dei costi della produzione con segno positivo, mentre le rimanenze finali con segno negativo (non costituiscono un costo dell'esercizio poiché non sono state utilizzate nel processo produttivo).

Come si valorizzano le rimanenze di magazzino?

32. Il principio generale di valutazione può essere enunciato come segue: «Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo storico ed il valore di mercato».

Gestione magazzino - valore delle rimanenze finali (PARTE 1)