Non esiste un unico "dio degli albanesi" in senso mitologico moderno, poiché l'Albania è un paese a maggioranza musulmana (sunnita e bektashi) e cristiana (cattolica e ortodossa) con una forte tradizione di convivenza interreligiosa Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa. Storicamente, i termini legati alla divinità derivano dal pelasgico "Diau" o "Diell" (Sole).
Nazione e religione: è questo un intreccio cruciale per capire i paesi dell'Europa orientale e balcanica, e in particolare l'Albania. L'identità albanese è fortemente connessa alla religione, ma in una maniera originale. In Albania infatti convivono musulmani, cristiani ortodossi, cattolici, sette islamiche eterodosse.
I bektashi (in turco Bektaşi Tarîkatı; in albanese Tarikati Bektashi) sono una confraternita islamica sufi di derivazione sciita, strettamente legata all'alevismo, costituita nel XVI secolo in Anatolia da Balım Sultan e ispirata agli insegnamenti di Hajji Bektash Veli.
Nell'ultimo censimento albanese il 57,12% si dichiara musulmano, il 2,52% bektashi, il 10,11% cattolico, il 6,8% ortodosso e lo 0,11% cristiano evangelico.
Prima della conquista del Principato d'Albania da parte dell'Impero ottomano (1481) sino a certo il XVIII secolo, periodo dell'ultima diaspora, il popolo albanese si identificava con il nome di arbëreshë o arbërorë, prendendo origine dal termine Arbër/Arbëri con il quale s'individuava la nazione albanese.