Nell'italiano contemporaneo, ad es., nipote vale sia «figlio / figlia del figlio / figlia» sia «figlio / figlia del fratello / sorella»; inoltre si utilizza un solo termine per indicare lo stesso grado di parentela per ambedue i rami della famiglia, quello maschile e femminile (ad es.
Che grado di parentela ho con il figlio di mio fratello?
GRADI DI PARENTELA Parenti di 1° grado: padre, figlio Parenti di 2° grado: fratelli, nonni, nipoti (abiatici: figli dei figli) Parenti di 3° grado: bisnonni, pronipoti (figli di un nipote in linea retta: figlio del figlio del figlio); nipoti in linea collaterale (figli di un fratello o di una sorella); zii (fratelli e ...
– Figlio del figlio o della figlia, oppure del fratello o della sorella (lo stesso nome esprime quindi due relazioni di parentela molto diverse, essendo nel primo caso l'ascendente il nonno o la nonna, nel secondo uno zio o una zia): il nonno festeggiava il suo compleanno circondato dai numerosi n.; i n.
sono parenti in linea collaterale coloro che, pur avendo uno stipite comune (ad esempio il padre o il nonno), non discendono l'una dall'altra (es. fratelli o cugini).