Il Mare Imbrium (Mare delle Ombre o Mare delle Piogge) è un immenso “mare lunare”: un cratere di 1.123 chilometri di diametro, uno dei più grandi sulla Luna, così vasto che può essere facilmente identificato anche con un telescopio amatoriale.
MARI - Le zone scure costituiscono i così detti "mari" della Luna. I principali sono: in basso i Mari Nubium , Nectaris e Humorum; al centro il grande Oceanus Procellarum, il Mare Insularum e il famoso Mare tranquillitatis; in alto il Mare Imbrium, il Mare Serenitatis e il Mare Frigoris.
I mari lunari, sono grandi e scure pianure basaltiche, formate da antiche eruzioni vulcaniche. I mari coprono circa il 16% della superficie lunare, principalmente sul lato visibile dalla Terra. Sono meno riflettenti degli altopiani e sono il risultato della loro composizione ricca di ferro, e quindi appaiono scuri.
Una delle caratteristiche più evidenti della Luna sono sicuramente i mari: grandi macchie scure ben visibili anche ad occhio nudo. Quando si ci avvicina al plenilunio sembrano disegnare il famoso “volto della Luna” con occhi e bocca. Grandi distese di lava. Mare (plurale: maria) è un termine latino.
Nel 2020, come vi avevamo raccontato qui, i dati della missione Stratospheric observatory for infrared astronomy (Sofia) della Nasa hanno confermato la presenza di molecole di acqua sulla superficie del satellite, incorporate all'interno del suolo o forse presenti nei granelli di polvere lunare.