In matematica, esso indica il concetto di diminuzione. Quando da un numero ne viene sottratto un altro, il meno viene interposto tra le due cifre, di cui la prima si chiama "minuendo" e la seconda "sottraendo", dando così una sottrazione; quanto segue fa da esempio a ciò che è stato detto sopra: m − n = q.
Il simbolo più o meno (±), noto anche nella variante meno o più (∓), è un carattere tipografico. La sua immagine è una composizione dei due simboli più e meno, uniti in modo tale che il meno sia perpendicolare all'asse verticale del più.
Il segno (−) che rappresenta l'operazione di sottrazione; per es., 5−3 rappresenta la differenza tra i numeri cinque e tre. Lo stesso segno si usa per indicare un numero negativo. Analogamente, l'opposto di un numero relativo n si rappresenta con il simbolo −n.
I simboli matematici più comunemente usati nell'italiano scritto sono, oltre alle cifre numeriche, quelli delle principali operazioni aritmetiche: – (meno), + (più), x (per), ÷ (diviso), = (uguale), % (simbolo della percentuale). In tutti gli altri casi si usa la parola corrispondente.