Domanda di: Dr. Matilde Fontana | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Nel 35 d.C. fece testamento nominando due possibili eredi: il nipote Tiberio Gemello, figlio di Druso minore, e il nipote Gaio Caligola, figlio di Germanico, subito considerato il favorito.
Augusto Gaio Giulio Cesare Ottaviano. Imperatore romano (Roma 63 aC - Nola 14 dC). Figlio di Gaio Ottavio e di Azia, che era nipote di Cesare , cambiò il nome paterno in quello di Ottaviano dopo che fu adottato dallo stesso Cesare (45 aC).
Tiberio era figlio di Lidia, la potente moglie di Augusto, suo padre naturale era Nerone che apparteneva alla famiglia Claudia (per questo la dinastia viene chiamata Giulio-Claudia).
Il dottor Gregorio Marañón, nel libro che dedicò ad analizzare il carattere di Tiberio, respinse del tutto l'ipotesi della follia, sebbene riconoscesse che era un timido patologico consumato da manie che la vecchiaia aveva inasprito e trasformato in disturbi.
Quando il prefetto mostrò di volersi impadronire del potere assoluto, Tiberio lo fece destituire e uccidere, ma evitò ugualmente di rientrare nella capitale. Inoltre, durante il suo regno, in Giudea, si diffuse la dottrina predicata da Gesù, condannato a morte per crocifissione sotto il prefetto Ponzio Pilato.