La "B lunga" in tedesco, ovvero il carattere ß, si chiama Eszett (pronunciato "es-zet") o anche scharfes S, che significa "S forte/acuta". È considerata una lettera a sé stante e corrisponde a una doppia "s" sorda (come in "sasso"), utilizzata prevalentemente dopo vocali lunghe o dittonghi.
La ß (corsivo ß, maiuscolo ẞ), chiamata Eszett (IPA /ʔɛsˈt͡sɛt/) o scharfes S (IPA /ˌʃaɐ̯fəsˈʔɛs/ "S forte") in tedesco, è una lettera presente solo nell'alfabeto tedesco. Si utilizza in modo alternativo con il digramma ss in alcuni casi, mentre viene sempre sostituito da quest'ultimo in certi altri.
La Scharfes Ess, o la esszett, (ß) è una lettera che non esiste nell'alfabeto italiano e si pronuncia come una doppia “s”: si mette dopo le vocali doppie “au, ei, ie, eu” e le vocali lunghe. Dopo le vocali brevi (in seguito alla riforma ortografica) si mette sempre ss.
La Eszett o scharfes S (in italiano, s forte), il cui utilizzo è stato abbandonato in Svizzera e Liechtenstein, è un segno grafico che rappresenta il fonema /s/, e appare (secondo l'ultima riforma) in sostituzione di <ss> dopo vocale lunga mentre, prima del 1998, l'uso era altrimenti regolamentato.
La "b" si pronuncia come in italiano, ma alla fine di una parola suona come una "p". Esempio: "Brot" (pane) si pronuncia come in italiano, mentre "lieb" (caro) si pronuncia "liap". La "c" in tedesco si pronuncia come una c dura (come in "casa") se è seguita da "a", "o", "u".