Le brioche col tuppo sono un vanto della pasticceria siciliana, soffici e golose si gustano in tutta l'Isola generalmente accompagnate da un'altra delizia tipica, la granita, ma si gustano anche ripiene di gelato.
Come si mangia la brioche con la granita siciliana?
La brioche viene servita calda insieme alla granita e va mangiata inzuppandola come si fa con il cornetto nel cappuccino. La granita, non è difficile crederlo, è un'eredità della dominazione araba. Gli arabi erano soliti consumare lo shertbet, bevanda ghiacciata aromatizzata con l'acqua di rose.
Mangiare una brioscia non partendo dal tuppo è una pratica che ha nell'isola del “blasfemo culinario”. La prima cosa che fa un siciliano quando ha in mano una brioche col tuppo è, infatti rigorosamente, quella di: staccare il tuppo e affogarlo nella granita, nel gelato o nella crema.
La brioche viene servita calda insieme alla granita, in cui può essere inzuppata. Per quanto riguarda i gusti della granita, ce n'è davvero per tutti e variano anche a seconda della città in cui si gusta. Da provare sono senza dubbio limone, mandorla, caffè, cioccolato, ma anche pistacchio, fragola e gelsi neri.
Il nome brioche col tuppo deriva proprio dal loro aspetto che ricorda lo chignon che le donne siciliane usavano - e usano ancora - per tenere in ordine i propri capelli. In dialetto siciliano, questo, si chiama “tuppo”.