Domanda di: Ing. Filomena Messina | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Tale regolamento, pur prevedendo l'uccisione dell'animale solo dopo lo stordimento, permette la macellazione rituale, quale quella “halal”, secondo la quale “gli animali possono essere abbattuti senza essere precedentemente storditi, a condizione che l'abbattimento abbia luogo in un macello".
Tutte le carni che contengono sangue sono illecite ed impure; per essere consumate devono essere totalmente dissanguate. Solo i pesci possono essere mangiati con il loro sangue. Nell' Islam si proibisce ogni tipo di caccia che non sia a fine alimentare.
Non solo sono vietate carni non completamente dissanguate, carni di maiale e di animali morti o immolati, ma, secondo l'ortodossia, viene richiesto che gli animali halal siano macellati pronunciando il nome di Dio all'atto della iugulazione (Mian R., 2004).
Nell'Islam, ḥalāl (in arabo حلال 'lecito') indica quanto è permesso in materia di comportamento, linguaggio, abbigliamento, alimentazione; è contrapposto a ḥarām ('proibito'). Nel mondo occidentale, ḥalāl rimanda specie al cibo preparato secondo le norme della legge islamica.
“Halal” significa infatti ciò che è permesso e con la certificazione garantisce al consumatore musulmano che il prodotto sia conforme ai precetti della religione islamica. Tra questi ultimi, particolarmente importante è il divieto di utilizzare carni di maiale, alcool e prodotti non ritenuti leciti negli alimenti.