Domanda di: Ing. Alessio Conte | Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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La corte di re Artù si chiama Camelot, luogo leggendario citato per la prima volta da Chrétien de Troyes nel XII secolo. Essa è celebre per ospitare i Cavalieri della Tavola Rotonda, simbolo di uguaglianza e fratellanza, ed è associata al castello di Camelot, fulcro del ciclo arturiano.
La Corte di Artù, precedentemente anche Junkerhof (in polacco Dwór Artusa; in tedesco Artushof), è un edificio nel centro di Danzica, in Polonia (in tedesco: Danzig), in Długi Targ 44, che un tempo era il luogo di incontro dei mercanti e un centro di vita sociale.
La corte di Artù si trovava in un luogo noto come "Camelot", in un castello posto in riva a un fiume, nel mezzo d'una fitta e umida foresta, dove la luce solare penetrava appena.
Camelot (AFI: /ˈkamelot/) era la fortezza del leggendario Re Artù: fu citata per la prima volta da Chrétien de Troyes nel suo poema Lancillotto o il cavaliere della carretta e acquisì un'importanza via via crescente nelle opere che, nel corso dei secoli, svilupparono la mitologia del ciclo arturiano.