Domanda di: Dott. Teseo Guerra | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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(gr. Χρυσηίς, lat. Chrysäis -ëdis) Figlia del sacerdote Crise (detta anche da mitografi tardi Astinome); caduta in mano dei Greci per opera di Achille, toccò in sorte ad Agamennone.
(gr. Βρισηίς, lat. Brisēis -ĭdis) Secondo l'Iliade di Omero, è il nome dell'ancella preferita di Achille, al quale fu tolta da Agamennone, quando questi dovette restituire Criseide al padre.
Briseide era una principessa di Lirnesso, figlia di Briseo, un sacerdote di Apollo. Sposò Minete, re di Cilicia e fratello di Epistrofo. Durante la guerra di Troia, Achille nella presa di Lirnesso, città alleata di Troia, si riservò Briseide nella divisione del bottino, facendone la sua schiava.
In origine dovette significare la fanciulla di Brisa, città di Lesbo conquistata da Achille. Poi divenne la figlia di Briseo; da ultimo B. apparve come nome proprio.
Genealogia. Secondo Eustazio di Tessalonica, il padre di Crise fu Ardi (Ardys). Crise è il padre di Criseide, (presumibilmente sono originari della città di Crisa) ed è fratello di Brise, a sua volta padre di Briseide.