Domanda di: Jelena Ferraro | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il pulcino, che per definizione è il piccolo di gallina appena nato, ovvero uscito dall'uovo, è forse l'esserino più tenero e morbido che si possa immaginare, con quel piumino soffice e il delicato pigolio; tenerlo tra le mani è una vera emozione!
Semplice: si preferisce usare il termine pulcini quando questi nascono già abili a muoversi e nutrirsi autonomamente, mentre per pulli ci si riferisce invece alla “prole inetta”, ovvero a quei nidiacei che hanno bisogno di cure da parte dei genitori per diversi giorni prima di involarsi.
Il maschio riproduttore è più propriamente chiamato gallo, la femmina gallina; quando quest'ultima alleva i pulcini viene detta chioccia. A seconda dell'età, del peso e della razza il pollo viene definito anche: pulcino, fino a 3-5 mesi e un peso di 500 g.
Le galline ovaiole sono così chiamate proprio per la loro facilità e abbondanza nel deporre le uova. Ogni gallina ovaiola, delle più prolifiche depone in media quasi un uovo al giorno (e non più di 1 comunque!), per un totale annuo di 300 uova circa.
I pulcini appena nati hanno bisogno di ricevere il calore per sopravvivere e il giusto nutrimento per crescere vigorosamente. Dopo la nascita, devono essere messi in incubatrice per 36/48 ore per dare loro il giusto calore necessario per sopravvivere.