Come si chiama l'esame per la vitamina D?

Domanda di: Ing. Bernardo De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando il medico decide di verificarne la quantità presente nel nostro corpo, può richiedere due diversi esami del sangue: la 25-idrossivitamina D (forma più presente in circolo e derivante in genere dalla somma di D2 e D3) e la 1,25-diidrossivitamina D (o calcitriolo, la forma attiva della vitamina D3).

Come si vede la carenza di vitamina D?

Una carenza di vitamina D è misurabile da semplici analisi del sangue. I valori normali vitamina D sono attualmente compresi fra 50 e 60 milligrammi di vitamina D per millilitro di sangue. Tra i sintomi più comuni in caso di deficit ci sono dolori alle ossa e debolezza muscolare, sudore alla testa e alle mani.

In che frutta si trova la vitamina D?

Non esiste frutta che contenga vitamina D, né, tantomeno esistono verdure con vitamina D.

Come aumentare la vitamina D velocemente?

Come già anticipato, dalla dieta possiamo ottenere solo un piccolo aiuto per aumentare i livelli di vitamina D: tra i cibi che ne sono più ricchi ci sono alcuni pesci con elevato contenuto di grassi (come il salmone), l'olio di pesce, il tuorlo d'uovo o alcuni alimenti addizionati, come latte e cereali.

Come misurare la vitamina D in farmacia?

VHC Vitamin-D è il primo test rapido quantitativo che con meno di una goccia di sangue capillare (10 microlitri) o siero consente di misurare la concentrazione della vitamina D (25-OH) in soli 15 minuti, in completa automazione e con risultati sovrapponibili a quelli di laboratorio.

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