Come si chiama lo strumento per togliere il tartaro?
Domanda di: Dott. Grazia De Santis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'ablazione viene eseguita con uno strumento (ablatore) che con l'emissione di ultrasuoni fa vibrare una punta metallica che ha lo scopo di rimuovere il tartaro scollandolo dalle pareti dentali, successivamente viene passata una pasta a base di fluoro con uno spazzolino rotante che ha lo scopo di lucidare le eventuali ...
Gli strumenti ad ultrasuoni vengono impiegati per rimuovere il tartaro dalle zone più difficili da raggiungere e per effettuare una pulizia sottogengivale così da eliminare il tartaro nero tramite il movimento vibratorio.
Non è assolutamente possibile eliminare il tartaro da soli con rimedi naturali fai da te, neanche cercando soluzioni fantasiose per ammorbidire la sedimentazione intorno ai denti. L'unico modo per rimuovere gli accumuli di placca mineralizzati è andare dal proprio dentista e sottoporsi a detartrasi.
Come si chiama lo strumento per la pulizia dei denti?
Scovolino interdentale
È uno strumento particolarmente utile nella pulizia degli spazi interdentali aumentati laddove per esempio c'è una gengiva ritirata o dei denti storti.
La formazione del tartaro, però, è spesso inevitabile ed è necessario ricorrere alla sua rimozione manuale tramite un apposito intervento specialistico chiamato detartrasi o ablazione del tartaro. Questo intervento viene oggi praticato attraverso un metodo innovativo che sfrutta l'onda d'urto degli ultrasuoni.