La paralisi nel sonno, detta anche paralisi ipnagogica, è un disturbo del sonno in cui, nel momento prima di addormentarsi o, più spesso, al risveglio, ci si trova impossibilitati a muoversi.
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vengono dette ipnagogiche se avvengono alla transizione veglia-sonno, cioè durante il processo di addormentamento; viceversa si dicono ipnopompiche quando si manifestano alla transizione sonno-veglia, cioè durante il processo del risveglio.
Introduzione. La paralisi del sonno è un disturbo del sonno in cui, durante il risveglio o poco prima di addormentarsi, la persona è consapevole e cosciente, ma incapace di muoversi e parlare.
È possibile risvegliarsi dallo stato di paralisi, se iniziata da pochi secondi, cercando di aprire gli occhi e incentrare le proprie forze per muovere un arto alla volta o facendo movimenti bruschi oppure respirare affannosamente, allo scopo di "svegliare" il corpo che tenta di addormentarsi.
Viene definita paralisi ipnopompica se si manifesta durante il risveglio, ipnagogica se avviene quando l'individuo sta per addormentarsi. Durante un episodio di paralisi del sonno il soggetto che la vive è sveglio, cosciente, ma impossibilitato a muoversi, parlare e aprire gli occhi.
Le parasonnie sono comportamenti indesiderati che si verificano durante l'ingresso nel sonno, durante il sonno, o durante il risveglio dal sonno. La diagnosi è clinica. Il trattamento può comprendere farmaci e psicoterapia. (Vedi anche Approccio al paziente con disturbi del sonno e insonnia.