Gli uomini sottoposti a castrazione sono definiti principalmente eunuchi, termine che indica maschi evirati, spesso impiegati in passato come guardiani di harem o funzionari di corte. Altri termini specifici includono evirato o, nel contesto musicale storico, castrato, riferito ai cantanti che subivano l'operazione prima della pubertà per mantenere la voce acuta.
E poiché il testosterone ha anche la funzione di stimolare il desiderio sessuale, il castrato non solo non è fertile ma è anche impotente. il Trattato sugli eunuchi, del 1707, spiegava come procedere alla castrazione.
Universo del Corpo (1999) Il termine eunuco, che letteralmente significa "custode del letto" (dal greco εὐνή, "letto", ed ἔχω, nel senso di "custodire"), indica un uomo privo delle facoltà virili per difetto organico o in seguito a evirazione. La castrazione (v.)
Non vi è la muta vocale, l'apparato genitale conserva dimensioni ridotte, il soggetto non ha desiderio sessuale, la voce rimane acuta, la massa muscolare e la distribuzione di peli sono scarse, il tessuto adiposo si accumula maggiormente nelle sedi tipiche del sesso femminile (fianchi, cosce, mammelle) dando origine a ...
Chi erano gli uomini castrati per le voci bianche?
Generalmente i Castrati erano bambini orfani o provenienti da famiglie molto povere, dotati di una interessante voce bianca a cui, con la speranza di poter avere fortuna economica, veniva praticata l'evirazione prima della pubertà sperando in una promettente carriera.