Un uomo che va a cavallo si chiama cavaliere, un termine che deriva dal latino caballarius ("colui che si occupa dei cavalli"), mentre chi è esperto o pratica abitualmente l'equitazione può essere chiamato anche cavallerizzo. In contesti specifici, come in Sud America, un "uomo a cavallo" può essere un gaucho, e in ambito militare storico si parla di soldato a cavallo.
Chi va a cavallo si chiama principalmente cavaliere (per gli uomini) o cavaliere/cavaliere (per le donne, anche se meno comune). Per le donne, specialmente nell'ambito sportivo, si usano anche termini come amazzone o cavallerizza, mentre chi fa gare di velocità (ippica) è il fantino.
Se nell'immaginario collettivo il cavaliere è il soldato a cavallo, coraggioso in battaglia e generoso verso le donne e i deboli, nel linguaggio dell'equitazione il cavaliere è colui che pratica gli sport equestri.
cavallerizzo /kaval:e'rits:o/ s. m. [dallo sp. caballerizo "capo della scuderia"] (f. -a). - [persona che va abitualmente a cavallo o esperta nel cavalcare] ≈ [→ CAVALIERE (1.